If you can’t eat, just write.

Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post

lunedì 18 novembre 2013

Londra brucia

Una canzone che ti ricorda di momenti e giorni lontani. Ritornano e riaffiorano le stesse sensazioni, unite a nostalgia e un po' di malinconia. I tempi in cui c'eri tu e la tua musica perfetta e le emozioni, tutte lì, insieme e splendide. 
Poi sei andata avanti e la tua vita è cambiata, e come è cambiata lo saprai solo tra qualche anno, quando ti guarderai indietro, e sarai abbastanza grande e saggia da giudicare. Tutti i passi che hai fatto e che farai, le esperienze che vivrai e i momenti no, quelli che proprio non vorrai ricordare, quelli che ti sono costati una fatica immensa... Le scelte sbagliate, i pianti, le difficoltà e la vittoria, tua, immensa e personale. 
I pensieri sono partiti dalle note che mi hanno portano indietro al viaggio del cuore, quello della nuova vita, quello del passaggio e della crescita. Ci saranno sempre posti e odori che te lo ricorderanno, sapori e canzoni che magari tra dieci anni saranno del passato, il tuo, e che riascolterai in macchina, per caso, quando starai andando a lavoro. E allora sorriderai e le immagini torneranno tutte, fino all'ultima, le risate riecheggeranno ancora e farai un tuo piccolo viaggio nel tempo, un salto indietro e tornerai per un attimo con gli amici di allora, con le persone che sono cresciute con te e magari ti chiederai: "Adesso dove saranno molti?" 
Sicuramente saranno sempre con te in quei giorni, anni prima, ancora a ridere e a mangiare in camera e a raccontare storie e vita vera. E la te del futuro, invece, dovrà salutare l'adolescente che è stata e partire, perché il semaforo è diventato verde e perché la vita è avanti, ma ogni tanto è bello tornare indietro.

Giulia

lunedì 23 settembre 2013

La casa è dove si trova il cuore: la mia Milano

Milano e la sua energia. Milano che ti fa innamorare. Milano che ti strema e ti appassiona. Milano, Milano, Milano...
I quattro giorni delle corse folli, dello shopping e dei km macinati a piedi, delle Vans consumate e dei semafori rossi, dei tram e delle bici, degli angoli nascosti e così belli da mozzare il fiato, del caffè americano e delle borse troppo pesanti, delle foto al Duomo a tutte le ore e delle tante, tantissime persone in strada a tutte le ore. E ancora, delle risate e della meraviglia, dell'amicizia, della spesa al volo e delle crocchette di pollo, così tante da bastare per una squadra, delle sveglie alle otto e dei programmi non rispettati.
Sono i miei ingredienti per quelle giornate che comunque vada sono belle, nonostante la stanchezza e le poche ore di sonno. Perché è così importante trovare dei posti che significhino questo, posti in cui poter andare e trovare un pezzetto di casa. E' così saggio seminare il proprio affetto nel mondo, per sentirsi bene in ovunque si vada. In fondo, se i saggi latini dicevano che: "La casa è dove si trova il cuore", sarà pur vero, no? 
Cerchiamo di cercare la nostra casa dove sono gli amici, la famiglia e soprattutto noi stessi. Troviamo un posto in cui poter essere noi e basta per poter diventare persone migliori.
Cerchiamo amici che ci somigliano, ma che sono anche diversi da noi, così da poter imparare a fare tante cose: ridere, raccontare e programmare. 
Cerchiamo noi e basta nel luogo che più ci ispira. E poco fa se non ci accontentiamo di una sola città. 
Ho messo Milano nel cuore, vicino ai miei luoghi preferiti. Ho avuto l'occasione di poterla guardare con occhi migliori in questi 4 giorni e ringrazio di aver fatto la valigia e di essere salita su quel treno lunedì mattina. 
Adesso la mia "casa" è anche un po' lì.

Giulia