If you can’t eat, just write.

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giovedì 23 gennaio 2014

Oggi

Giorno nuovo e persone diverse. Occhi indagatori e parole sagge. Esseri umani, ma umani davvero. Emozioni diverse e uniche. Orecchie pronte ad ascoltare saggezza ed esperienze. Vita vera. 
Ogni momento viaggiano con la luce storie diverse e sofferenze proprie, fardelli che ci si porta a testa alta, buchi nel petto che fanno passare più aria per respirare.
Un bacio in più e una carezza. Un sorriso e un po' di dolcezza nel frastuono dei giorni tutti uguali. Il sorriso che cambia l'incedere dei minuti e delle ore, li devia per un attimo e ti fa fermare. 
Tanti cuori che vivono per davvero, nonostante la vita a volte prenda più botte che carezze.

Giulia

sabato 18 gennaio 2014

Il destino a volte gioca bellezza

Arriva un momento in cui capisci quale strada deve prendere. Prima o poi trovi un segnale bello grosso, proprio di fronte a te, o magari un po' nascosto dalla confusione che ti occupa la mente. E ti dice dove andare e cosa fare, finalmente. 
La vita riprende a essere più o meno lineare, o così sembra. E le giornate sembrano un po' più luminose. La mattina acquista un senso nuovo e la sera è carica di aspettative per il nuovo giorno. La mezzanotte non spaventa più e il cuore batte un po' più forte.
Arriva anche la paura di aver sbagliato a desiderare così tanto una cosa da voler fuggire, il terrore di non farcela e la troppa felicità che abbaglia. 
Arriva il momento in cui devi scegliere chi essere e cosa fare, per te e nessun altro. Aprire gli occhi e sognare la realtà che è finalmente arrivata a bussare. Buttarti nella vita e affrontare le sfide, ogni giorno, tutti i giorni. Guardarti le spalle, ma guardare anche avanti, correre come il vento di tramontana e sorridere nonostante tutto. 
L'hai deciso tu e anche un po' il destino: la strada è proprio lì davanti a te e non ti resta che percorrerla. A polmoni pieni di aria e speranza. 

Giulia


lunedì 18 novembre 2013

Londra brucia

Una canzone che ti ricorda di momenti e giorni lontani. Ritornano e riaffiorano le stesse sensazioni, unite a nostalgia e un po' di malinconia. I tempi in cui c'eri tu e la tua musica perfetta e le emozioni, tutte lì, insieme e splendide. 
Poi sei andata avanti e la tua vita è cambiata, e come è cambiata lo saprai solo tra qualche anno, quando ti guarderai indietro, e sarai abbastanza grande e saggia da giudicare. Tutti i passi che hai fatto e che farai, le esperienze che vivrai e i momenti no, quelli che proprio non vorrai ricordare, quelli che ti sono costati una fatica immensa... Le scelte sbagliate, i pianti, le difficoltà e la vittoria, tua, immensa e personale. 
I pensieri sono partiti dalle note che mi hanno portano indietro al viaggio del cuore, quello della nuova vita, quello del passaggio e della crescita. Ci saranno sempre posti e odori che te lo ricorderanno, sapori e canzoni che magari tra dieci anni saranno del passato, il tuo, e che riascolterai in macchina, per caso, quando starai andando a lavoro. E allora sorriderai e le immagini torneranno tutte, fino all'ultima, le risate riecheggeranno ancora e farai un tuo piccolo viaggio nel tempo, un salto indietro e tornerai per un attimo con gli amici di allora, con le persone che sono cresciute con te e magari ti chiederai: "Adesso dove saranno molti?" 
Sicuramente saranno sempre con te in quei giorni, anni prima, ancora a ridere e a mangiare in camera e a raccontare storie e vita vera. E la te del futuro, invece, dovrà salutare l'adolescente che è stata e partire, perché il semaforo è diventato verde e perché la vita è avanti, ma ogni tanto è bello tornare indietro.

Giulia